Lucia Tilde Ingrosso

in concorso con il libro:

Una sconosciuta

Maturità classica; laurea in Bocconi in Economia aziendale.
Giornalista professionista, lavora nella redazione del mensile di business Millionaire.
Scrittrice, ha pubblicato oltre 20 libri per i principali editori. Gialli, young adult, manuali, libri umoristici, romanzi rosa… Il più recente è il thriller Una sconosciuta (Baldini+Castoldi). Il prossimo Anna Politkovskaja. Reporter per amore (2022).
Info: www.luciatildeingrosso.it

Nata a Milano il 27 gennaio 1968
Maturità classica, laurea in Bocconi in Economia aziendale, specializzazione marketing, tesi sul marketing librario.
Giornalista professionista dal 2001, lavora nella redazione del mensile di business Millionaire. Temi: impresa, lavoro, marketing, Web, social, startup, vendita… Competenze: redazione di articoli per il mensile cartaceo e per il Web, Seo, cucina redazionale…
Scrittrice, ha pubblicato con i principali editori oltre 20 libri, nei generi più vari (gialli, noir, humour, guide, rosa, young adult…). A seguire bibliografia.
Finalista in vari premi (Fedeli, Castello di Sanguinetto, Lomellina in Giallo, Tettuccio), ha vinto il premio Castello Volante per Il sogno di Anna e il Premio del pubblico di Giallo al Centro per Una sconosciuta.
Appassionata di cinema, ha seguito un corso di sceneggiatura e si è già cimentata nella stesura di sceneggiature sia originali che tratte da suoi romanzi.

Romanzi
La morte fa notizia, Pendragon, 2005
A nozze col delitto, Kowalski, 2007; Feltrinelli UE, 2008
Io so tutto di lei, Kowalski, 2008; Feltrinelli UE, 2010
Nessuno, nemmeno tu, Kowalski, 2010
Uomo giusto cercasi, Piemme, 2010
C’eri tu nel mio letto?, ebook Piemme, 2014
I fantasmi non muoiono mai, Laurana, 2015
Divorare Milano. Un romanzo ai tempi dell’Expo, (con Dadati, Drago, Majorino), Laurana, 2015.
Curtun. Il segreto degli etruschi, Salani, 2016
Il sogno di Anna, Feltrinelli Up, 2016
Una sconosciuta, Baldini+Castoldi, 2018
Anna Politkovskaja. Reporter per amore, Morellini, in uscita a inizio 2022

Saggistica varia
Curricula ridicula, (come Assunta Di Fresco, con Enza Consul), Rizzoli, 1998
Uno straccio di curriculum, (come Assunta Di Fresco, con Enza Consul), Il Sole 24 Ore, 2003
Camera con svista. Quello che gli agenti immobiliari non dicono, (con Pavone e Bianco), BUR, 2007
Milano in cronaca nera, (con Pavone), Newton Compton, 2010
Curriculì curriculà. Una guida utile e divertente alla compilazione del CV, (come Assunta Di Fresco, con Enza Consul), ARPAnet, 2011
101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori (con Pavone), Newton Compton, 2011 e 2014
101 cose da fare in Lombardia almeno una volta nella vita (con Pavone), Newton Compton, 2012
Milano per i tuoi bambini. 265 idee per crescere bene in città (con Pavone), Novecento, 2014

Sinossi

Carmen ha una vita apparentemente normale. Fa la professoressa di inglese in una scuola, ha un marito elettricista, Gianluca, e due figli: Matteo di otto anni e Letizia, adolescente.
Quando però finisce in coma a causa di un incidente stradale, tutto cambia.
Nell’auto con lei, viene ritrovato un uomo, un egiziano, Nader Hassan, morto nell’impatto. Chi è, e perché si trovava in quella macchina?
Non risultano legami tra i due e il marito è certo che non si conoscessero. Allora che cosa ci faceva con sua moglie?
A complicare le cose, arriva il risveglio. Carmen apre gli occhi, ma non ricorda nulla.
Non riconosce il marito, non riconosce i propri figli.
Non sa chi sia.
Comincia la terapia con una psicologa. La donna deve cercare di rimettere a fuoco la propria vita, deve poter ricominciare. Ma ciò che emerge è scioccante. Lentamente, il passato prende forma e Carmen si rende conto di non essere la moglie e la madre modello che tutti credevano fosse.
Intanto le indagini sull’incidente procedono a ritmo serrato e il maresciallo dei carabinieri Campisi intuisce che qualcosa non torna. Non ci sono frenate sull’asfalto e nell’auto viene ritrovato un cellulare che non sembra appartenere né a Nader Hassan, la vittima, né a Carmen, secondo quanto riferito dal marito. Eppure Carmen, che lentamente sta cominciando a ricordare, sa che quel telefono è il suo: un cellulare senza foto e con pochi numeri, a testimonianza della sua vita parallela.
E mentre la donna tenta di ricostruire, incredula, il suo passato, Campisi le confessa che la macchina era stata manomessa da qualcuno che voleva ucciderla.
Ma da chi?

Il romanzo, pur per molti versi presentandosi classicamente come un giallo, è molto altro. La storia di Carmen, la protagonista, offre qualcosa di più. Ci offre il racconto di una donna dalla doppia vita. Una doppia vita che noi apprendiamo direttamente dalla sua voce. Un rapporto complicato con un padre violento, un incidente che innesca una reazione a catena inarrestabile che le cancella la memoria e la costringe a ricostruire il suo passato.